Arco Etrusco o di Augusto
È la più imponente porta della cinta muraria etrusca. Fu monumentalizzata nel III secolo a.C. e restaurata dopo la guerra di Perugia, quando ricevette la scritta Augusta Perusia.
Un itinerario di circa 75-80 chilometri attraverso la campagna umbra.
Perugia, capoluogo dell'Umbria, è raggiungibile da Orvieto in automobile in circa un'ora e dieci minuti o un'ora e venti, in base al traffico e al percorso scelto.
Dal B&B Il Terrazzo si percorre un breve tratto della SS 205 e si prosegue lungo la SS 448, una strada panoramica che accompagna il Lago di Corbara e la valle del Tevere. Dopo Todi si entra sulla E45 in direzione di Perugia.
Il viaggio attraversa uno dei paesaggi più caratteristici dell'Umbria: pareti rocciose, anse del fiume, boschi, colline e campi coltivati anticipano l'arrivo nella grande città distesa sugli alti colli alla destra del Tevere.
Perugia riunisce molte anime della regione: storia etrusca, architettura medievale, arte, università, artigianato, musica e gastronomia. Dal 1925 l'Università per Stranieri contribuisce inoltre al carattere internazionale e multiculturale della città.
Le origini di Perugia sono antiche. Tra il VII e il VI secolo a.C. la città divenne uno dei centri più importanti dell'Etruria, protetta da una possente cinta muraria lunga circa tre chilometri.
Nel 41 a.C., durante il conflitto tra Ottaviano e Lucio Antonio, Perugia fu coinvolta nel Bellum Perusinum. Dopo la distruzione e l'incendio, Augusto promosse una fase di ricostruzione: da questo periodo deriva la scritta Augusta Perusia sull'Arco Etrusco.
Nel Medioevo Perugia divenne un potente libero Comune. Piazza IV Novembre, Palazzo dei Priori e la Fontana Maggiore testimoniano ancora oggi la ricchezza politica e artistica raggiunta tra Duecento e Trecento.
Il patrimonio di Perugia permette di attraversare oltre duemila anni di storia in un itinerario quasi interamente pedonale.
È la più imponente porta della cinta muraria etrusca. Fu monumentalizzata nel III secolo a.C. e restaurata dopo la guerra di Perugia, quando ricevette la scritta Augusta Perusia.
Porta Marzia, altra importante porta etrusca del III secolo a.C., fu smontata e ricomposta nella facciata della Rocca Paolina, la fortezza voluta da papa Paolo III e costruita tra il 1540 e il 1543 su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane.
Simbolo di Perugia, fu realizzata nel Duecento nell'ambito del nuovo acquedotto cittadino. Il progetto è legato a fra Bevignate, mentre le decorazioni scolpite furono eseguite da Nicola e Giovanni Pisano.
Il grande palazzo gotico ospita il Comune, la Sala dei Notari e la Galleria Nazionale dell'Umbria, che conserva opere fondamentali dell'arte umbra e italiana, dal Medioevo al Rinascimento.
La cattedrale si affaccia su Piazza IV Novembre con il fianco incompiuto rivestito di pietra rosa e bianca. All'interno conserva dipinti, sculture, cappelle e importanti testimonianze della storia religiosa della città.
Conosciuto anche come Pozzo Sorbello, è una grande opera idraulica del III secolo a.C. scavata nel sottosuolo dell'acropoli. La visita permette di osservare le strutture etrusche che garantivano l'approvvigionamento d'acqua.
Oltre ai monumenti più conosciuti, Perugia conserva chiese e complessi religiosi di grande interesse. La Chiesa del Gesù è celebre per il ricco soffitto intagliato e dorato e per gli ambienti sotterranei; la Basilica di San Pietro, fondata nel X secolo, custodisce un importante insieme di opere d'arte.
Corso Vannucci collega Piazza IV Novembre a Piazza Italia e rappresenta la passeggiata principale della città. Da qui si raggiungono la Rocca Paolina, i belvedere e gli accessi alle scale mobili che collegano la parte alta con i quartieri sottostanti.
La città mantiene un rapporto molto forte con il paesaggio. Dai Giardini Carducci, da Porta Sole e dalle vie affacciate sulle mura si osservano la Valle Umbra, i rilievi appenninici e la campagna che circonda il centro urbano.
Puoi iniziare dall'Arco Etrusco, scendere verso Piazza IV Novembre, visitare Palazzo dei Priori e la Galleria Nazionale, quindi percorrere Corso Vannucci fino alla Rocca Paolina.
La cucina perugina utilizza prodotti semplici e saporiti, legati alla campagna, alla norcineria e alle feste cittadine.
La ciaramicola è una ciambella pasquale dal caratteristico impasto rosso, ricoperta di meringa bianca e confettini colorati.
Le pinoccate sono piccoli dolci a forma di rombo preparati con zucchero e pinoli, tradizionalmente bianchi oppure aromatizzati al cacao.
È il dolce legato alla festa del patrono di Perugia, celebrata il 29 gennaio. Ha forma di ciambella ed è preparato con uvetta, canditi, pinoli e anice.
Secondo la tradizione, il torcolo veniva offerto anche dalle giovani donne ai propri innamorati.
Le date cambiano ogni anno: prima del viaggio è opportuno controllare i programmi ufficiali delle manifestazioni.
Nato nel 1973, è uno dei festival jazz più conosciuti in Europa. Generalmente anima Perugia nel mese di luglio con concerti nei teatri, nelle piazze e all'Arena Santa Giuliana.
Programma ufficiale Umbria JazzIl festival dedicato al cacao e al cioccolato trasforma il centro storico in un grande percorso tra produttori, degustazioni, installazioni e iniziative culturali. Si svolge tradizionalmente nel periodo autunnale.
Sito ufficiale EurochocolateNata nel 1937, è uno dei più antichi festival italiani dedicati alla musica sacra e spirituale. Concerti e incontri si svolgono tra Perugia e altri luoghi storici dell'Umbria.
Sagra Musicale UmbraIl Festival Internazionale delle Figure Animate propone spettacoli di burattini, pupazzi, teatro d'oggetti, laboratori e attività creative dedicate soprattutto ai bambini e alle famiglie.
Informazioni su FigurateviLa presenza dell'Università degli Studi e dell'Università per Stranieri rende Perugia una città giovane, multilingue e ricca di incontri, conferenze, mostre e iniziative culturali durante tutto l'anno.
Università per StranieriLa Galleria Nazionale dell'Umbria, Palazzo Baldeschi, il Museo archeologico e gli spazi comunali ospitano collezioni permanenti ed esposizioni temporanee.
Scopri PerugiaPerugia può essere visitata in giornata, ma il centro storico richiede diverse ore e presenta salite, discese e percorsi sotterranei.
Per informazioni aggiornate su monumenti, musei, mobilità ed eventi consulta il portale di Umbria Tourism – Perugia e l' Infopoint turistico del Comune.
Una gita tra due città d'arte, attraversando la valle del Tevere.
Il B&B Il Terrazzo è una base tranquilla per visitare Orvieto e organizzare una giornata a Perugia. Dopo il percorso panoramico lungo il Lago di Corbara e la valle del Tevere puoi esplorare il centro storico e rientrare ai piedi della Rupe, con parcheggio gratuito davanti alla struttura e colazione inclusa.
Perugia dista indicativamente circa 75–80 chilometri da Orvieto. Il viaggio in automobile richiede normalmente circa un'ora e dieci minuti o un'ora e venti minuti, in base al percorso e al traffico.
In una giornata si possono visitare l'Arco Etrusco, Piazza IV Novembre, la Fontana Maggiore, la Cattedrale di San Lorenzo, Palazzo dei Priori, la Galleria Nazionale dell'Umbria e la Rocca Paolina.
Sì. Perugia divenne uno dei principali centri dell'Etruria e conserva ancora importanti mura, porte monumentali e strutture sotterranee di origine etrusca.
Tra gli eventi più conosciuti figurano Umbria Jazz, Eurochocolate, la Sagra Musicale Umbra e il Festival Internazionale delle Figure Animate Figuratevi.
Tra i prodotti e i piatti da provare ci sono torta al testo, salumi umbri, formaggi, tartufo, torta di Pasqua, ciaramicola, pinoccate e torcolo di San Costanzo.
Sì. Il percorso lungo la SS 448 costeggia il Lago di Corbara e il Tevere prima di raggiungere Todi e collegarsi alla E45.
Organizza una giornata tra storia etrusca, arte medievale, musei, musica e sapori della tradizione umbra.
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