Rappresentazione illustrativa del centro storico di Todi e della valle del Tevere

Todi: cosa vedere partendo da Orvieto

Una città d'arte affacciata sulla valle del Tevere, tra piazze medievali, architettura rinascimentale e sapori umbri.

Scopri Todi

Da Orvieto a Todi lungo la valle del Tevere

Un itinerario panoramico di circa 37–40 chilometri, percorribile normalmente in 40–50 minuti.

Dal B&B Il Terrazzo si raggiunge Todi percorrendo la viabilità che conduce verso la SS 448. La strada segue per lunghi tratti il corso del Tevere e il profilo del Lago di Corbara, attraversando gole rocciose e zone di campagna.

Il tragitto merita di essere affrontato senza fretta. In alcuni punti il fiume scorre tra pareti ripide, mentre poco più avanti il paesaggio si apre verso colline, boschi e campi coltivati. È uno dei collegamenti più suggestivi tra due importanti città d'arte dell'Umbria.

Todi sorge su un colle in posizione dominante sulla valle del Tevere. Le sue origini sono probabilmente umbre; in seguito la città entrò in contatto con il mondo etrusco e, in età romana, divenne colonia e municipio con il nome di Tuder.

Nel Medioevo fu un potente libero Comune. Il periodo comunale portò alla costruzione di palazzi, chiese e fortificazioni, ma anche a frequenti conflitti con le città vicine, tra cui Orvieto, Spoleto e Narni.

Todi conserva l'aspetto raccolto di una città medievale, ma offre anche grandi spazi panoramici dai quali lo sguardo segue il corso del Tevere e le colline dell'Umbria centrale.

Una città costruita in più epoche

Le tre cerchie di mura raccontano l'espansione della città dall'età umbro-romana fino al Medioevo. Salendo verso il centro, strade e scalinate attraversano quartieri nei quali edifici civili e religiosi si sono sovrapposti nel corso dei secoli.

Nel XII secolo Todi divenne libero Comune e iniziò una fase di notevole sviluppo. In questo periodo nacquero o furono ampliati molti degli edifici che ancora oggi caratterizzano il centro storico.

Nel 1230 nacque a Todi Jacopo Benedetti, conosciuto come Jacopone da Todi, una delle figure più importanti della poesia religiosa medievale. Il suo sepolcro si trova nella cripta della chiesa di San Fortunato.

Circa 40 km da Orvieto
40–50 minuti di viaggio indicativo
Tuder il nome romano
Piazza del Popolo a Todi con i palazzi medievali

Che cosa vedere a Todi

I monumenti principali si possono riunire in un itinerario a piedi, dalla Consolazione fino alla parte più alta della città.

1

Santa Maria della Consolazione

Il grande tempio rinascimentale sorge fuori dalle mura, ai piedi del colle. La costruzione iniziò nel 1508 per custodire un'immagine mariana alla quale erano attribuite guarigioni e grazie.

La pianta centrale e la cupola richiamano gli ideali di equilibrio e perfezione del Rinascimento. Il progetto viene tradizionalmente attribuito a Bramante, anche se l'attribuzione è ancora discussa.

2

Piazza del Popolo

È il cuore monumentale di Todi e una delle piazze medievali più armoniose dell'Umbria. Vi si affacciano il Palazzo del Popolo, il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori e il Duomo.

Sotto la piazza si conserva inoltre un sistema di cisterne romane, parte della complessa rete idrica sotterranea della città antica.

3

Duomo di Todi

La Cattedrale di Maria Santissima Annunziata fu iniziata nel XII secolo e ampliata nei secoli successivi. La facciata è caratterizzata dal grande rosone e dalla scalinata.

All'interno si trovano l'abside romanica e il Giudizio Universale dipinto sulla controfacciata da Ferraù Fenzoni.

4

San Fortunato

La chiesa sorge in cima a un'imponente scalinata ed è uno dei principali esempi del gotico umbro. I lavori iniziarono nel 1292 e proseguirono fino al Quattrocento.

La cripta custodisce il sepolcro di Jacopone da Todi e le reliquie dei santi protettori della città.

Rappresentazione illustrativa del Tempio di Santa Maria della Consolazione ai piedi di Todi

La Rocca e i panorami sulla valle

Nella parte più alta della città si trova il Parco della Rocca. Della fortezza, distrutta nel 1503, rimangono alcuni tratti delle strutture e dei muraglioni.

Da Piazzale IV Novembre e dai giardini si apre un ampio panorama sulla valle del Tevere, sulle colline e sulla campagna a sud del centro storico. È una delle soste migliori per comprendere la posizione strategica di Todi.

Il territorio comunale era un tempo protetto da una rete molto articolata di castelli e avamposti. Tra quelli ancora ricordati come particolarmente suggestivi c'è il Castello di Montenero, immerso in una pineta e affacciato sul versante meridionale del territorio.

Un itinerario semplice

Puoi iniziare da Santa Maria della Consolazione, salire verso Piazza del Popolo, proseguire per San Fortunato e terminare la passeggiata al Parco della Rocca.

Sapori tradizionali di Todi

La cucina del territorio utilizza carni, salumi, legumi, cereali, pane senza sale, olio extravergine e formaggi.

La palomba alla ghiotta

È una delle preparazioni più caratteristiche della tradizione tuderte. La palomba, cioè il piccione selvatico, viene arrostita e poi accompagnata da una salsa intensa preparata con vino, aceto, aromi, olive e altri ingredienti.

Si tratta di un piatto storico, dal gusto deciso, oggi proposto soprattutto in ristoranti legati alla cucina tradizionale.

Altri prodotti da provare

  • Salumi e prosciutti umbri con pane senza sale.
  • Torta al testo o torta al formaggio con capocollo.
  • Panzanella e schiacciate con rosmarino, cipolla o pomodoro.
  • Zuppe di farro, ceci e altri legumi.
  • Polenta con ragù di salsiccia e pecorino.

Una deviazione a Deruta, città della ceramica

Deruta si trova nella Media Valle del Tevere, a circa 15 chilometri a sud di Perugia, ed è conosciuta in tutto il mondo per la produzione della maiolica. La tradizione artigiana, documentata fin dal Medioevo, raggiunse un particolare splendore tra Quattrocento e Cinquecento.

Nel centro storico botteghe, insegne e decorazioni raccontano ancora oggi questa identità. La visita può essere abbinata all'itinerario di Todi oppure organizzata come sosta autonoma.

Anche la cucina locale segue la tradizione umbra: tagliatelle al sugo d'oca, minestra di ceci, torta al testo, salsicce, fagioli con le cotiche e dolci come il torcolo, spesso accompagnato dal vinsanto.

Rappresentazione illustrativa Maioliche artigianali esposte nel centro storico di Deruta

Museo Regionale della Ceramica

Fondato nel 1898, è il più antico museo italiano dedicato alla ceramica. Ospitato nel convento di San Francesco, conserva oltre 6.000 opere e documenta l'evoluzione della maiolica derutese dal Medioevo al Novecento.

Pinacoteca comunale

Ha sede nel trecentesco Palazzo dei Consoli. Conserva opere di Niccolò di Liberatore detto l'Alunno, del Perugino e di altri artisti attivi tra Medioevo ed età moderna.

Sant'Antonio Abate

La chiesa custodisce affreschi del Quattrocento e del Cinquecento attribuiti a Bartolomeo e Giovanni Battista Caporali, oltre a una cantoria lignea settecentesca.

Per orari e aperture aggiornate consulta i siti istituzionali di Umbria Tourism – Todi e del Museo Regionale della Ceramica di Deruta.

Visitare Todi soggiornando a Orvieto

Una gita di una giornata attraverso alcuni dei paesaggi più belli dell'Umbria.

Dal B&B Il Terrazzo alla valle del Tevere

Il B&B Il Terrazzo è una base comoda per visitare Orvieto e organizzare una giornata a Todi. Dopo il percorso panoramico lungo la SS 448 puoi esplorare il centro storico, assaggiare i prodotti umbri e rientrare in una zona tranquilla ai piedi della Rupe, con parcheggio gratuito e colazione inclusa.

Domande frequenti su Todi

Quanto dista Todi da Orvieto?

Todi dista circa 37–40 chilometri da Orvieto. Il viaggio in automobile richiede normalmente circa 40–50 minuti, in base al traffico e al punto di partenza.

Che cosa vedere a Todi in una giornata?

In una giornata si possono visitare Santa Maria della Consolazione, Piazza del Popolo, il Duomo, San Fortunato, il Parco della Rocca e i principali punti panoramici della città.

Perché Piazza del Popolo è importante?

È il centro monumentale ed economico della città sin dal Medioevo. Riunisce in un unico spazio armonioso il Duomo cittadino, il Palazzo del Popolo, il Palazzo del Capitano e il Palazzo dei Priori.

Che cosa si può assaggiare a Todi?

Tra i piatti tradizionali spicca la palomba alla ghiotta (piccione selvatico cucinato con salsa al vino e aromi), accompagnata da ottimi salumi locali, torta al testo, zuppe di farro e legumi umbri.

Deruta è vicina a Todi?

Sì, Deruta dista circa 25 chilometri verso nord partendo da Todi (circa 20 minuti di auto). È una deviazione ideale per scoprire il celebre Museo Regionale della Ceramica e le botteghe artigiane.

La strada da Orvieto a Todi è panoramica?

Certamente. La strada statale SS 448 costeggia per lunghi tratti il corso del fiume Tevere e le sponde del suggestivo Lago di Corbara, regalando scorci mozzafiato su calanchi e colline umbre.