Panorama di Assisi con la Basilica di San Francesco e il Monte Subasio

Assisi: cosa vedere partendo da Orvieto

Una città di arte e spiritualità sulle pendici del Monte Subasio, legata alla vita di San Francesco e Santa Chiara.

Scopri Assisi

Assisi, città di pietra e di luce

Da Orvieto è raggiungibile in automobile in circa un'ora e venti minuti o un'ora e mezza.

Assisi si sviluppa sulle pendici occidentali del Monte Subasio, in posizione panoramica sulla Valle Umbra. Le case costruite con la pietra chiara e rosata del monte, le mura, le torri e i campanili formano un paesaggio urbano immediatamente riconoscibile.

La città è conosciuta in tutto il mondo per essere la patria di San Francesco, patrono d'Italia, e di Santa Chiara. La loro testimonianza ha segnato profondamente l'identità di Assisi e ha trasformato il centro in una delle principali mete spirituali e culturali d'Europa.

Passeggiare per Assisi significa attraversare epoche diverse: resti romani, chiese romaniche e gotiche, palazzi medievali, conventi e fortificazioni si incontrano lungo vie in salita, archi e piazze affacciate sulla valle.

Dal 2000 Assisi, la Basilica di San Francesco e gli altri luoghi francescani fanno parte del Patrimonio Mondiale UNESCO, riconoscimento che comprende non soltanto singoli monumenti, ma anche il rapporto tra la città, il paesaggio e la memoria francescana.

Assisi unisce la monumentalità delle sue basiliche alla semplicità dei vicoli, degli orti e degli uliveti che scendono verso la pianura.

Una città antica sulle pendici del Subasio

Prima di diventare un centro romano, l'area fu abitata dalle popolazioni umbre. In età romana la città prese il nome di Asisium e si arricchì di mura, cisterne, edifici pubblici e luoghi di culto.

Piazza del Comune conserva ancora tracce importanti di questo passato: il Tempio di Minerva, successivamente trasformato in chiesa, domina la piazza insieme alla Torre del Popolo e agli edifici civili.

Nel Medioevo Assisi si sviluppò come libero Comune e fu coinvolta nei conflitti tra le città umbre. La nascita di Francesco, avvenuta tra il 1181 e il 1182, aprì però una nuova storia, destinata a proiettare il nome della città ben oltre i confini regionali.

Circa 85–90 km da Orvieto
1 h 20–1 h 30 viaggio indicativo
Dal 2000 Patrimonio UNESCO
Rappresentazione centro storico medievale di Assisi visto dalle pendici del Monte Subasio

Che cosa vedere ad Assisi

I principali monumenti possono essere riuniti in un itinerario a piedi attraverso il centro storico.

1

Basilica di Santa Chiara

Costruita nel XIII secolo, è riconoscibile per la facciata a fasce di pietra bianca e rosa e per i grandi archi rampanti. La basilica custodisce il corpo di Santa Chiara e il Crocifisso di San Damiano, legato alla vocazione di Francesco.

2

Cattedrale di San Rufino

La cattedrale presenta una delle più importanti facciate romaniche dell'Umbria. Il fonte battesimale è legato alla memoria di San Francesco, Santa Chiara e, secondo la tradizione, Federico II.

3

Piazza del Comune

È il centro civile della città. Vi si affacciano il Tempio di Minerva, la Torre del Popolo, il Palazzo del Capitano e il Palazzo dei Priori. La piazza conserva l'impianto dell'antico foro romano.

4

Rocca Maggiore

La fortezza domina Assisi dall'alto e ricorda il ruolo militare della città medievale. Dai percorsi e dagli spazi circostanti si apre un panorama molto ampio sulla Valle Umbra e sul Subasio.

Basilica di San Francesco ad Assisi con il Sacro Convento

La Basilica di San Francesco

La Basilica fu voluta da papa Gregorio IX poco dopo la canonizzazione di Francesco. La costruzione iniziò nel 1228; nel 1230 il corpo del santo fu trasferito nella chiesa inferiore, mentre la chiesa superiore fu completata entro il 1253.

Il complesso comprende due chiese sovrapposte e la cripta che custodisce la tomba di San Francesco. L'architettura segue il pendio del colle e collega spazi con caratteri molto diversi: raccolti e penombrati nella parte inferiore, più slanciati e luminosi nella parte superiore.

Gli affreschi di Cimabue, Pietro Lorenzetti, Simone Martini, Giotto e delle rispettive botteghe trasformano la Basilica in uno dei luoghi fondamentali per comprendere lo sviluppo della pittura italiana tra Duecento e Trecento.

Chiesa Superiore

L'ambiente gotico è alto, luminoso e scandito da grandi finestre. Le pareti accolgono episodi biblici e il celebre ciclo delle Storie di San Francesco, tradizionalmente attribuito a Giotto e alla sua bottega, anche se l'attribuzione continua a essere discussa dagli studiosi.

Il ciclo racconta la vita del santo attraverso scene caratterizzate da una nuova attenzione agli spazi, ai gesti e alle emozioni umane.

Chiesa Inferiore e tomba

La Chiesa Inferiore presenta navate più basse e un'atmosfera raccolta. Le cappelle e le volte sono decorate da importanti cicli pittorici, tra i quali opere di Giotto e della sua bottega, Simone Martini e Pietro Lorenzetti.

Dalla chiesa si scende alla cripta, dove la tomba di San Francesco è costituita da un semplice sarcofago di pietra collocato nel pilastro centrale.

La Basilica è prima di tutto un luogo di culto. Per orari, celebrazioni, accessi dei gruppi e indicazioni aggiornate consulta il sito ufficiale della Basilica di San Francesco.

Altri luoghi francescani

Per comprendere davvero Assisi vale la pena uscire per qualche ora dal percorso monumentale principale.

San Damiano

Il piccolo convento tra gli ulivi è legato alla conversione di Francesco e alla vita di Santa Chiara. Conserva un'atmosfera semplice e raccolta, molto diversa dalla monumentalità delle basiliche.

Eremo delle Carceri

Si trova nei boschi del Monte Subasio, a qualche chilometro dal centro. Francesco e i suoi compagni vi si ritiravano per pregare in silenzio tra grotte, sentieri e lecci.

Santa Maria degli Angeli

Nella pianura sotto Assisi, la grande basilica custodisce la Porziuncola, la piccola chiesa amata da Francesco, e la Cappella del Transito, legata agli ultimi momenti della sua vita.

Sapori di Assisi e dell'Umbria

Una cucina semplice, basata sulla qualità dei prodotti e sulle tradizioni rurali.

Antipasti e prodotti locali

  • Salumi umbri, capocollo e prosciutto.
  • Pecorini e altri formaggi del territorio.
  • Torta al testo farcita.
  • Bruschette con olio extravergine di oliva.

Primi e piatti della tradizione

  • Strangozzi con tartufo o sughi saporiti.
  • Zuppe di farro, ceci e lenticchie.
  • Carni arrosto e alla brace.
  • Preparazioni con cacciagione nei menu tradizionali.

Olio e vino

Gli uliveti del territorio producono un olio extravergine particolarmente apprezzato. Nei ristoranti è possibile abbinarlo ai vini umbri, compresi quelli prodotti nelle zone di Assisi, Montefalco e Spello.

Consigli per una gita da Orvieto

Assisi può essere visitata in giornata, ma richiede una partenza al mattino e una buona organizzazione.

Itinerario essenziale

  • Basilica di San Francesco.
  • Piazza del Comune.
  • Santa Chiara e San Rufino.
  • Rocca Maggiore, se resta tempo.

Come prepararsi

  • Indossa scarpe comode: il centro presenta salite e pavimentazioni irregolari.
  • Rispetta il silenzio e le regole nei luoghi di culto.
  • Controlla accessi, parcheggi e orari prima della partenza.

Con più tempo

  • San Damiano.
  • Eremo delle Carceri.
  • Santa Maria degli Angeli e Porziuncola.
  • Una sosta a Spello lungo il viaggio.

Una giornata tra Orvieto e Assisi

Partendo presto dal B&B puoi arrivare ad Assisi in mattinata, dedicare la prima parte della giornata alla Basilica di San Francesco, attraversare poi il centro storico e concludere la visita con Santa Chiara o la Rocca Maggiore prima del rientro.

Per informazioni aggiornate su monumenti, eventi e mobilità consulta il portale ufficiale di Umbria Tourism – Assisi.

Visitare Assisi soggiornando a Orvieto

Una gita tra due delle città d'arte più importanti dell'Umbria.

Dal B&B Il Terrazzo alla città di San Francesco

Il B&B Il Terrazzo è una base tranquilla per visitare Orvieto e organizzare una giornata ad Assisi. Dopo il viaggio attraverso l'Umbria puoi rientrare ai piedi della Rupe, lasciare l'auto nel parcheggio gratuito davanti alla struttura e riposare in camere adatte a coppie e famiglie, con colazione inclusa.

Domande frequenti su Assisi

Quanto dista Assisi da Orvieto?

Assisi dista indicativamente circa 85–90 chilometri da Orvieto. Il viaggio in automobile richiede normalmente circa un'ora e venti minuti o un'ora e mezza, in base al percorso e al traffico.

Che cosa vedere ad Assisi in una giornata?

In una giornata si possono visitare la Basilica di San Francesco, Piazza del Comune, Santa Chiara, San Rufino e la Rocca Maggiore, lasciando tempo per passeggiare nel centro storico.

La Basilica di San Francesco è formata da due chiese?

Sì. Il complesso comprende la Chiesa Inferiore, più raccolta e collegata alla tomba di San Francesco, e la Chiesa Superiore, luminosa e caratterizzata da importanti cicli pittorici.

Dove si trova la tomba di San Francesco?

La tomba si trova nella cripta sotto l'altare maggiore della Basilica Inferiore.

Assisi è Patrimonio Mondiale UNESCO?

Sì. Dal 2000 Assisi, la Basilica di San Francesco e gli altri luoghi francescani fanno parte del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Che cosa assaggiare ad Assisi?

Tra i prodotti da provare ci sono salumi umbri, formaggi, torta al testo, legumi, strangozzi, carni arrosto, olio extravergine e vini del territorio.

Scopri Assisi partendo da Orvieto

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