English
Italiano
Español
...alberghi Orvieto
o Orvieto albergo o Orvieto alberghi
oppure albergo Orvieto...a volte si digitano
frasi conosciute per trovare un alloggio confortevole e economico...per
chi non sa che oltre gli alberghi ci sono anche i B&B, ed
anche a Orvieto, in questa
pagina c'è una breve spiegazione per
coloro che ancora non li conoscono.....se non vi interessa
scusatemi e chiudete subito.....oppure potere proseguite con "che
cosa è orvieto?"....
....indietro Che cosa è Orvieto?
prosegui...
Una città, un vino,
una cattedrale, un pozzo. Una Rupe. Un
gioiello da salvare, un esempio di come restaurare. Un centro
per congressi, Orvieto Underground, E' questo, ed è molto
di più. Velzna, Urbs Vetus, Orvieto. Prendiamoli uno per
uno.

Un luogo di pellegrinaggio
- Il luogo di un miracolo, o quasi (anche se un miracolo è
sicuramente il Duomo). La tradizione cattolica tramanda che l'evento
miracoloso accadde nel 1264 a Bolsena, quando un sacerdote boemo
che nutriva dubbi circa la reale presenza di Cristo nell'eucarestia,
spezzando l'ostia consacrata la vide stilare sangue. In quell'anno
il Pontefice Urbano IV risiedeva in Orvieto, pertanto qui venne
solennemente trasportato il panno che ricopriva l'altare, il Corporale,
macchiato di sangue miracoloso. Il Papa proclamò quindi
la festa del Corpus Domini, incaricando Tommaso d'Aquino di comporne
l'Ufficio. L'intera vicenda è narrata dalla serie di affreschi
che abbelliscono la Cappella
del Corporale, in Duomo, dove migliaia di pellegrini si raccolgono
in preghiera davanti all'antica reliquia che mostra ancora evidenti
le tracce vermiglie di quel lontano evento. Nella stessa Cappella
è anche conservato il meraviglioso reliquario in argento
dorato e smalti realizzato nel 1337 dall'orafo senese Ugolino
di Vieri.


La processione
del Corpus Domini - Anche quì per chi vive da
sempre ad orvieto, la processione rappresenta ogni anno qualcosa
da vedere, qualcosa a cui magari partecipare. Il corte storico
che immediatamente la precede, per solennità e ricchezza
di costumi, emana un fascino che è impossibile non avvertire.
In nessuna altra città d'Italia si vedono sfilare costumi
di fattura più preziosa, realizzati in velluto e seta con
ricami in oro zecchino; le calzatura sono tutte in cuoio, cucita
a mano; gli elmi, le corazze, gli scudi, le armi, sono in ferro
battuto. Ma ciò che forse contribuisce a creare l'atmosfera
particolarissima che circonda il corteo è l'atteggiamento
degli oltre trecento figuranti che, circondati dallo sventolio
dei vessilli recanti le insegne delle Corporazioni delle Arti
e Mestieri, dei Quartieri, dei territori assoggettati al Comune
medievale, della Milizia, sfilano con rigorosa compostezza, solennità
e dignità, in un perfetto e suggestivo gioco di immedesimazione
con l'antico personaggio di cui vestono gli abiti.




...indietro
Home
